Cessione del quinto

Prestiti per dipendenti e pensionati



Richiedi un preventivo personalizzato gratuito e senza impegno




Domande frequenti


I dipendenti pubblici possono ottenere un prestito grazie a Signor Prestito che offre il miglior finanziamento con cessione del quinto dello stipendio sul mercato.

La restituzione del prestito per i dipendenti pubblici avviene attraverso l’addebito, direttamente sulla busta paga, di una rata fissa che non supererà mai un quinto dello stipendio.

Il pagamento è quindi operato direttamente dalle rispettive amministrazioni per i dipendenti pubblici. I dipendenti pubblici devono avere un contratto a tempo indeterminato e lavorare in aziende con almeno 16 dipendenti.
Il prestito con cessione del quinto è un tipo di finanziamento riservato anche ai pensionati. Con la cessione del quinto il pagamento della rata avviene trattenendola direttamente dal cedolino del pensionato che percepirà una pensione ridotta massimo di un quinto.

I vantaggi della cessione del quinto sono molteplici: dalla rata fissa, calcolata in base all’ammonto della pensione, al tasso fisso durante tutta la durata del prestito.
La Convenzione Inps è un accordo tra Inpdap (ora Inps Gestione dipendenti pubblici), banche e società finanziarie. Tale accordo permette di concedere prestiti a tassi agevolati e con numerosi vantaggi per pensionati e dipendenti.

Ulteriore prerogativa è quella di permettere pagamenti pratici evitando inutile burocrazia. Differentemente da quanto accada per i prestiti tradizionali, in questo caso, è l’amministrazione pagante ad accreditare le rate alla società finanziaria che concede il prestito.
In caso di cattivi pagatori o protestati è ugualmente possibile ricevere un prestito. Grazie alla cessione del quinto dello stipendio, il prestito risulta sicuro e a tasso fisso.

All’interno della rata sono già incluse assicurazione vita, inabilità, e perdita d’impiego. Così facendo il cliente risulterà sempre coperto e i suoi eredi non si troveranno a pagare in caso di imprevisti.
L’età massima per richiedere un prestito è 80 anni a fine finanziamento. Per fare un esempio, ciò significa che se un pensionato ha 75 anni potrà richiedere un prestito di massimo 5 anni.
I prestiti con Cessione del Quinto riservati a dipendenti pubblici, statali, privati e ai pensionati sono garantiti per legge e presentano moltissimi vantaggi.

Il tasso e la rata sono fissi per tutta la durata del prestito e, inoltre, la rata è calcolata compatibilmente allo stipendio o alla pensione del cliente.
Questo tipo di finanziamento risulta vantaggioso anche per la modalità di pagamento, che non prevede costi aggiuntivi o bollettini. I tassi sono agevolati grazie alla Convenzione INPS ex INPDAP e l’assicurazione è inclusa nella rata.

I prestiti con cessione del quinto non prevedono giustificazioni di spesa o garanzie ed è possibile estinguerli anche anticipatamente.
Un cliente che ha già in corso una cessione del quinto può richiederne un’altra attraverso il prestito delega, da valutare singolarmente caso per caso.
Altrimenti è possibile comunque rinnovare la cessione del quinto se sono state pagate almeno un certo numero di rate, che in genere corrisponde al 40% del piano.
Tutti i nostri finanziamenti con cessione del quinto sono coperti da assicurazione vita e perdita di lavoro. In questo modo il cliente non dovrà preoccuparsi di rimanere scoperto in caso di imprevisti.
Il prestito con Cessione del Quinto è un tipo di finanziamento personalizzato. Per questo motivo le condizioni e il tasso di interesse TAEG si modificano sulla base di diversi fattori che possono essere l’età, l’anzianità lavorativa, l’ammontare della busta paga o della pensione mensile.
Il preventivo offerto al cliente è studiato da esperti consulenti finanziari che si impegnano nel proporre la soluzione più adatta alle esigenze del richiedente.
La durata di un prestito con cessione del quinto può variare da un minimo di 24 mesi a un massimo di 124 mesi.
Chi risulta inserito nella lista dei cattivi pagatori, è stato protestato o pignorato può richiedere un finanziamento.
Questo perchè, grazie alla cessione del quinto, la retribuzione del prestito avviene tramite trattenuta diretta sulla busta paga.
Inoltre, la rata, a tasso fisso, è comprensiva di assicurazione vita, inabilità e perdita di impiego.
Sia in caso di piccoli prestiti che di finanziamenti con cifre più alte, il calcolo della rata verrà studiato da un consulente finanziario impegnato a proporre al cliente l’importo che meglio si adatti alle sue esigenze.
Il vantaggio maggiore di un prestito con cessionde del quinto è che l’ammontare della rata non potrà mai superare un quinto della retribuzione mensile percepita.
L’erogazione del prestito avviene in tempi brevi.
Una volta verificati I requisiti di prestito, il cliente dovrà inviare la documentazione necessaria al proprio consulente di riferimento. Quest’ultimo si occuperà di portare avanti la pratica e, dopo la firma del contratto, in filiale o presso il domicilio del cliente, sarà possibile ricevere la cifra richiesta sul proprio conto corrente.
I dipendenti con contratto a tempo determinato possono accedere alla Cessione del Quinto a condizione che abbiano un contratto di durata pari almeno a 24 mesi e con compenso continuativo.
La cessione del quinto è la tipologia più diffusa di prestito per i cittadini stranieri, comunitari ed extra comunitari.
Per richiedere un finanziamento occorre essere in possesso di permesso di soggiorno regolare a tempo indeterminato, avere almeno tre anni di anzianità di servizio presso lo stesso datore di lavoro ed essere in Italia da almeno 5 anni.
Se il cliente ha necessità di richiedere importi consistenti, sarà possibile affiancare alla cessione del quinto un prestito con delega; in questo modo otterrà un finanziamento con rate mensili con un importo che potrà raggiungere fino a due quinti dello stipendio.
Chi percepisce una pensione di reversibilità può accedere a tutti i vantaggi di un prestito con cessione del quinto, senza bisogno di garanti, garanzie o giustificazioni di spesa. Stessa cosa vale per coloro che percepiscono una pensione minima.
I prestiti con cessione del quinto riservati a dipendenti pubblici, privati e pensionati INPS ed INPS ex INPDAP possono essere erogati senza la necessità di avere garanti, garanzie o giustificazioni di spesa.
Qualora capiti di avere più prestiti da estinguere contemporaneamente, la soluzione è quella di richiedere un prestito per consolidamento. Tale finanziamento può essere richiesto con la formula cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In questo modo ci si troverà a pagare un’unica rata ogni mese.
Chi percepisce una pensione di invalidilità o assegno sociale purtroppo non può fare richiesta del prestito.
La pensione minima per fare richiesta di un finanziamento è 505€.
La cessione del quinto è una forma di prestito personale riservata ai lavoratori pubblici e privati e ai pensionati.

Tale forma di finanziamento prevede che il rimborso venga effettuato direttamente dal datore di lavoro o dall’istituto pensionistico attraverso trattenute dirette sulla busta paga di chi ha richiesto il prestito.

La cifra sottratta dalla busta paga o dal cedolino della pensione non supererà mai un quinto della retribuzione.
I finanziamenti con cessione del quinto prevedono che il rimborso del prestito venga effettuato tramite trattenute dirette sulla busta paga o cedolino della pensione.
Di conseguenza non è possibile erogarli a chi non è in possesso di busta paga.
I finanziamenti sono riservati a dipendenti statali e privati assunti a tempo indeterminato in aziende con minimo 16 dipendenti.
I documenti necessari per avviare la pratica del finanziamento con cessione del quinto sono:
  1. una copia del documento di identità fronte-retro, ben leggibile;
  2. una copia della tessera sanitaria fronte-retro, ben leggibile;
  3. l’ultima busta paga percepita o cedolino della pensione;
  4. l’ultimo modello CUD.
È possibile richiedere il prestito con cessione del quinto se si è assunti con contratto a tempo indeterminato in un'azienda con almeno 16 dipendenti.
Si è possibile richiedere un prestito poiché il finanziamento è con cessione del quinto.
No, in mobilità non è possibile richiedere un finanziamento. È necessario essere in regolare servizio.
L’età minima per ottenere un finanziamento è 18 anni.
È possibile erogare finanziamenti con Cessione del Quinto a dipendenti assunti con contratto part time e anche con part time verticale a condizione che la sospensione della retribuzione non sia superiore a 2 mesi e che la durata dell’operazione proposta non superi i 60 mesi.
È possibile richiedere un prestito a partire dai 3000€ in su.

La delega si può rinnovare ma devono essere passati almeno il 40% delle rate. Se i prestiti sono di 36/48/60 mesi si possono rinnovare sin da subito.

Nel caso in cui il cliente non ricordasse, è necessario inviare la busta paga e il contratto del prestiti in corso.

No, purtroppo con una busta paga estera e versamenti contributivi stranieri non si può fare.

No, i dipendenti di ditte individuali o lavoratori autonomi non possono richiedere un prestito con cessione del quinto.