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Dati statistici confermano l’aumento dell’utilizzo della Cessione del Quinto anche nel primo semestre del 2019. L’incremento registrato è del 15.20%, con una cifra di oltre 7 miliardi di crescita e cinquecentomila richieste.

Rispetto alle altre forme di finanziamento, gli italiani indirizzano la loro scelta, ancora una volta, verso la Cessione del Quinto. Dal 2016, infatti, si è sempre registrato un aumento delle richieste: ma perché la Cessione del Quinto risulta la preferita dagli italiani?

Perché le richieste di Cessione del Quinto sono in aumento?

Innanzitutto, la Cessione del Quinto è un prestito che non richiede garanzie immobiliari, è necessaria una basta paga fissa e quindi possono accedervi i dipendenti pubblici, privati e i pensionati INPS.

La busta paga è obbligatoria, in quanto la restituzione del prestito avverrà tramite trattenuta diretta proprio in busta paga. La quota mensile di rimborso non supererà mai il quinto dello stipendio/pensione.

I vantaggi della Cessione del Quinto

Il motivo per cui, da tre anni a questa parte, gli italiani scelgono sempre più di ricorrere alla Cessione del Quinto è perché, indubbiamente, riscontrano numerosi vantaggi. In primis perché i clienti sono coperti da una polizza assicurativa importante che li tutela in caso di imprevisti (ad esempio al perdita del lavoro), dettaglio tutt’altro che marginale.

Altro vantaggio, che rende la Cessione del Quinto particolarmente appetibile, è la velocità di erogazione, anche grazie alle tante novità introdotte in questo settore. Ad esempio, l’utilizzo di canali quali la posta elettronica o Whatsapp permettono uno scambio tra cliente e consulente molto più veloce anche per quanto riguarda l’invio della documentazione. Di solito, infatti, se sono presenti tutte le condizioni necessarie, il prestito viene concesso in tempi brevissimi.

Una Cessione del Quinto non richiede motivazione, i cosiddetti giustificativi di spesa. Un cliente può tranquillamente utilizzare l’importo richiesto a seconda delle sue necessità, senza comunicarlo all’istituto di credito.

Non da ultimo, la rata mensile viene trattenuta direttamente dalla busta paga e non potrà mai essere modificata. Il tasso di cui usufruisce il cliente è un tasso fisso che comporterà una serenità maggiore nel richiedente. Inoltre, grazie a questa modalità di rimborso, non vi sarà mai il pericolo di ritrovarsi “cattivo pagatore”.

Chi non può usufruire della Cessione del Quinto

Come abbiamo detto, la Cessione del Quinto è un finanziamento nettamente diverso dalla forma classica di prestito personale e in quanto tale richiede dei requisiti specifici. Non tutti infatti possono accedervi e tra questi ci sono i lavoratori autonomi e i titolari di ditte individuali questo perché la Cessione del Quinto è riservata a dipendenti del settore pubblico e privato con busta paga fissa mensile.

Altra categoria non ammessa è quella delle pensioni di invalidità e sociali.

Un pensionato INPS può richiedere un prestito con Cessione del Quinto se risulterà avere l’età massima di 85 anni a fine finanziamento.

A chi rivolgersi per la Cessione del Quinto

Un cliente che si approccia per la prima volta ad una Cessione del Quinto deve pretendere dall’istituto di credito la massima trasparenza. È importante essere a conoscenza di ogni minimo dettaglio e seguire la procedura supportati da agenti competenti e preparati.

Signor Prestito si occupa da sempre solo di finanziamenti con Cessione del Quinto e per questo si avvale di collaboratori estremamente preparati, abituati a seguire e supportare il cliente in ogni fase dell’iter procedurale. Il preventivo e la consulenza sono assolutamente gratuiti e personalizzati in base alle esigenze e alla situazione del cliente.

Una società seria ed efficiente è quella che fornisce al cliente un quadro chiaro e comprensibile del prodotto che tratta, mettendolo nella condizione di decidere con convinzione e serenità.