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La Cessione del Quinto è una forma di finanziamento estremamente agevole e che presenta numerosi vantaggi. Fra i tanti, uno riguarda l’estinzione anticipata del prestito garantita per legge e non sottoposta alla preventiva autorizzazione dell’istituto di credito.

Modulo estinzione anticipata Cessione del Quinto

In pratica, se avete un finanziamento aperto con la Cessione del Quinto e, avendo liquidità a sufficienza, volete saldare anzitempo il debito pagando tutto il residuo in un’unica rata, vi basterà inviarne comunicazione a mezzo raccomandata alla banca con cui avete stipulato il contratto.

La banca, a questo punto, avrà tempo 10 giorni per inviarvi in risposta tutti i conteggi in merito al calcolo della quota totale richiesta per l’estinzione anticipata della Cessione del Quinto. E non potrà in nessun modo rifiutarsi di avviare a chiusura il contratto.

Esistono moduli precompilati per la richiesta dell’estinzione anticipata del debito; questi modelli si possono trovare facilmente anche sul web. Quindi è davvero molto semplice inoltrare la richiesta al proprio istituto di credito.

Estinzione anticipata Cessione del Quinto: rimborso commissioni

Come si compongono questi conteggi? Quali costi comporta l’estinzione anticipata del debito? Nel caso della Cessione del Quinto la penale da pagare per l’estinzione anticipata del debito non può superare per legge 1% del capitale residuo, ma solo se il totale del prestito supera i 10000 €. Inoltre, se mancano meno di 12 mesi alla scadenza naturale del contratto, la penale non può eccedere lo 0,5% del capitale residuo. Riassumendo:

  • non ci sono penali da pagare se il prestito richiesto è inferiore a 10000 €;
  • si andrà a pagare una penale 1% solo se il finanziamento supera i 10000 € e mancano più di 12 mesi alla scadenza prevista dal contratto originale;
  • si andrà a pagare una penale dello 0.5% se mancano meno di 12 mesi alla conclusione originale.

La cosiddetta ‘penale’ serve a risarcire l’istituto di credito per i mancati guadagni causati dalla conclusione anticipata del contratto.

Quando conviene anticipare l’estinzione del Quinto

Non sempre conviene chiedere l’estinzione anticipata del debito. Infatti, il piano di ammortamento previsto per la restituzione viene calcolato alla francese: ossia nel computo delle rate si inizia a pagare prima gli interessi e poi a restituire la quota del capitale. In questo modo, è chiaro che non conviene chiedere la chiusura anticipata del contratto se si è troppo vicini alla data di scadenza prevista in origine.

Se tutto scorre liscio, una volta presentati i documenti al consulente (documento di identità, tessera sanitaria, ultima busta paga e ultimo CUD) e verificati i requisiti del cliente, viene formulato il preventivo che, se accettato, verrà inviato in delibera all’Ufficio interno. Questo passaggio non richiede tempi lunghi.

Al contrario, conviene saldare in un’unica rata quando si è all’inizio del periodo di restituzione. In questo caso, il conteggio andrà a sottrarre dall’importo finale la quota di interessi non goduti. L’importo di questo bonus è maggiore sulle prime rate e quasi pari a zero sulle ultime rate di un ciclo di ammortamento del debito.

Lo stesso discorso va fatto per la quota di assicurazione non goduta e che rappresenta un altro bonus da sottrarre in fase di conteggio finale, dal computo della rata unica di estinzione. Anche qui, se si è all’inizio del finanziamento questo bonus sarà maggiore, invece, sarà di importo irrilevante negli ultimi mesi di restituzione.

I costi che fanno eccezione e che non possono essere restituiti sono i costi accessori di istruttoria della pratica. Normalmente questi costi vengono pagati in fase di stipula del contratto e, appunto, non sono oggetto di restituzione in caso di estinzione anticipata del contratto.

Conteggio per l’estinzione anticipata della Cessione del Quinto

Per concludere, vediamo un esempio di conteggio finale per la restituzione in un’unica rata finale e la conseguente chiusura contrattuale anticipata:

  • si parte dalla determinazione della quota di capitale a saldo;
  • si sottraggono gli interessi non goduti;
  • si sottrae la quota assicurativa non goduta;
  • si aggiunge l’eventuale penale da pagare per l’estinzione anticipata;
  • si aggiungono le spese accessorie per l’estinzione anticipata.

Tutte queste voci sono esplicitate nel dettaglio nel prospetto che la banca vi invierà entro 10 giorni dalla ricezione della vostra raccomandata con richiesta di estinzione anticipata della Cessione del Quinto.

Ultimate tutte le pratiche e avendo provveduto al pagamento, l’istituto di credito rilascia la liberatoria in cui dichiara di non avere null’altro a pretendere: con quest’ultima formalità potete ritenere estinto il vostro debito.

SignorPrestito garantisce rapidità e massima trasparenza in caso vogliate estinguere il vostro finanziamento prima della scadenza prevista. I nostri consulenti vi invieranno anche tramite email il prospetto dettagliato con tutti le determinazioni previste per il calcolo dell’importo da pagare.