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Continuano ad aumentare le richieste di accesso al finanziamento mediante rinnovo e cessione del quinto. I dati sono in costante crescita perché questo tipo di credito offre vantaggi indiscutibili come sicurezza, semplicità e rapidità.

Proprio perché garantito dallo stipendio o dalla pensione, questo tipo di finanziamento può essere richiesto anche da chi, essendo insolvente, ha già avuto debiti in protesto. Inoltre, mediante la cessione del quinto è possibile non solo consolidare eventuali debiti preesistenti ma è prevista la possibilità di un rinnovo del finanziamento, qualora si abbia bisogno di ulteriore liquidità.

In questo articolo ci concentreremo proprio su questo aspetto e cercheremo di chiarire ogni dubbio sul rinnovo della cessione del quinto.

Come e quando è possibile rinnovare la Cessione del Quinto?

La Legge n.180 del 1950, all’art. 39, disciplina il rinnovo della cessione del quinto stabilendo che può avvenire solo dopo aver estinto il 40% delle rate, ossia solo dopo aver saldato i due quinti del debito. Il calcolo è molto semplice: basta partire dal numero totale delle rate previste dal piano di ammortamento e applicare il 40%. Ad esempio, per un prestito da restituirsi in 84 mesi – 8 anni – si potrà richiedere il rinnovo della cessione del quinto dopo il pagamento della 34° rata. E infatti (84x40)/100=33,6 che arrotondato per eccesso dà 34.

Questa Legge pone come unica eccezione il rinnovo anticipato per i piani di durata inferiore o uguale a 60 mesi – 5 anni. Nel prossimo paragrafo approfondiamo questo caso, il rinnovo del quinto prima dei 4 anni.

Rinnovo Cessione del Quinto ante termine

In caso di un finanziamento decennale non è possibile richiedere il rinnovo della cessione del quinto prima dei quattro anni, ovvero prima dell’estinzione del 40% delle rate. Se invece si è stipulato un contratto quinquennale è possibile richiedere un rinnovo anticipato solo se:

  1. avviene con nuova cessione del quinto di durata decennale 120 mesi;
  2. il cliente non ha mai stipulato precedentemente piani decennali di cessione del quinto.

Calcolo costi - benefici: i vantaggi del rinnovo del Quinto

In questo momento storico è particolarmente conveniente chiedere il rinnovo della cessione del quinto perché attraverso questa manovra è possibile ricontrattare tassi di interesse più bassi. E, infatti, nel 2018-2019 in tassi di interesse sono ai minimi storici, quindi, se avete fra i vostri passivi contratti stipulati quattro anni fa, sicuramente potrà risultare conveniente chiedere un rinnovo anticipato.

Un altro vantaggio consiste nell’avere accesso a nuova liquidità lasciando inalterata la rata mensile: ciò significa che a fronte di un nuovo finanziamento non si pagherà una rata più alta perché il tempo di estinzione sarà più lungo.

Rinnovo del Quinto: come funziona

Le pratiche per il rinnovo della cessione del quinto sono molto semplici: in sostanza si va a estinguere il debito preesistente e si provvede ad accenderne un altro, di importo maggiore e di durata più lunga. Nel conteggio finalizzato all’estinzione anticipata è, inoltre, possibile detrarre i costi per la parte di interessi non goduti e per il premio assicurativo non speso.

Facciamo un esempio: ammesso che si debbano estinguere ancora 24 rate da 250€ ciascuna, si avrà un debito residuo di 6.000€. Con lo storno dei costi per gli interessi e la quota assicurativa non goduta, si può scendere a 5.000€ di debito residuo. A questo punto, con il rinnovo del finanziamento, questi 5.000€ verranno assorbiti dal nuovo piano e le restanti somme costituiranno per il richiedente un ulteriore disponibilità. Se il nuovo debito totale ammonta, poniamo, a 15.000€ sarà così suddiviso:

  • 5.000€ serviranno per l’estinzione anticipata,
  • 2.000€ saranno di nuovi costi, quindi
  • 8.000€ sarà la nuova liquidità disponibile.

Chi può chiedere il rinnovo del Quinto?

Chiunque ha già accesso al finanziamento mediante cessione del quinto, al momento giusto, potrà richiedere il rinnovo del quinto, a patto che si rispettino le norme di legge che ne disciplinano la materia. Tuttavia, in caso di prossimità al pensionamento il lavoratore rischia di non poter procedere al rinnovo perché gli verrà consigliato di posticipare tale manovra a dopo il pensionamento effettivo.

Cessione del Quinto: novità 2019

Le novità 2019 in materia di cessione del quinto riguardano proprio la possibilità di rinnovo. Negli ultimi anni diverse finanziarie, approfittando di una ambiguità nel testo di legge, hanno concesso rinnovi anche nei casi in cui non avrebbero potuto.

La Banca d’Italia, garante per la correttezza in materia finanziaria, è intervenuta con una nota di richiamo e ha invitato a non concedere il rinnovo del finanziamento qualora non sia esplicitamente previsto dalla norma, così come abbiamo già visto.