LA CESSIONE DEL QUINTO DALLA A ALLA Z

Quando si parla di prestiti con Cessione del Quinto ci si imbatte spesso in termini, sigle o concetti sconosciuti o di difficile comprensione.

Attraverso questa sorta di “Glossario della Cessione del Quinto” vogliamo aiutarvi a fare chiarezza per darvi la possibilità di effettuare la vostra scelta in assoluta trasparenza.

A

Atto di Benestare:

Documento emesso dall’Amministrazione del cliente, col quale si precisa quando inizieranno le trattenute delle quote (rate) dell'operazione di cessione del quinto e/o delega a seguito del contratto notificatogli.

C

Cedente/Delegante:

Persona Fisica (Cliente) che stipula un Contratto di Prestito rimborsabile mediante cessione/delegazione di pagamento di quote della retribuzione / pensione mensile.

Ceduto/Delegato:

Il Datore di lavoro o l'ente pensionistico del Cedente/Delegante, che si impegna verso la Banca a versare in favore di quest'ultima la quota dello stipendio/pensione del Cedente/delegante stesso. Anche detta Amministrazione (nel caso di dipendenti).

Certificato di Polizza:

Documento che prova l'accettazione, da parte dell'Assicuratore, della copertura Assicurativa obbligatoria e connessa al contratto di finanziamento.

Coesistenze:

Le trattenute presenti in busta paga si dicono "coesistere". La verifica delle coesistenze attiene alla verifica che tali trattenute possano contemporaneamente essere presenti ed in che misura nel rispetto delle disposizioni di legge.

Conteggio Estintivo:

Documento che indica l'ammontare del debito residuo e che indica le modalità con le quali può avvenire il rimborso a chiusura del debito. Per effettuare i conteggi estintivi di un prestito l'istituto finanziario calcola il debito residuo lordo (importo rata x mensilità residue da pagare), al quale vanno scontati gli interessi non ancora maturati. Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento, anche su delega del cliente e l’Istituto Finanziario ha 10 giorni di tempo per emetterlo ed inviarlo. Sui conteggi estintivi spesso sono indicate le Quote/Rate Insolute.

D

Data di stipula:

È la data di firma contratto e che perfeziona il contratto stesso.

Decorrenza:

È il primo mese in cui il cliente pagherà la rata del prestito.

Diritto di Recesso:

Il cliente ha la possibilità di recedere dal contratto di credito entro il termine di 14 giorni dal perfezionamento del contratto, nelle modalità indicare sul contratto stesso; Per la tutela del consumatore, il recesso è senza penali e senza alcun effetto sul contratto di compravendita del bene/servizio in oggetto. Tale diritto non trova applicazione fuori dai termini.

E

Estinzione Anticipata:

Operazione di Cessione/Delegazione Estinta prima della naturale scadenza.

F

Fondo Pensione Escutibile – Non Escutibile:

Viene definito Escutibile un Fondo Pensione, a cui il cliente abbia destinato il proprio TFR, che accetti gli obblighi derivanti dal Vincolo del TFR sottoscritto dal cedente/delegante in sede accensione di operazione dei cessione/delega. Viene definito Non Escutibile un Fondo Pensione che non accetti tali obblighi.

I

Istituto Mutuante:

Tipicamente la Banca o L'istituto Finanziario che eroga il prestito.

M

Montante Lordo:

Somma delle Rate che compongono il piano di ammortamento del finanziamento al lordo degli interessi e di tutti gli altri costi connessi al finanziamento. Rappresenta quindi il totale che verrà rimborsato alla Banca nel corso della vita del prestito e si ottiene moltiplicando la rata per durata espressa in mesi.

N

Netto Erogato effettivo:

Importo che, al netto dei costi connessi al finanziamento ed al netto di eventuali Acconti/Estinzioni Anticipate già erogati, viene effettivamente liquidato al cliente.

Notifica:

E' l'atto ufficiale mediante il quale si dà comunicazione alla Amministrazione del cliente della stipula del contratto. L’Amministrazione risponde con la sotoscrizione dell’Atto di Benestare.

P

Piano di ammortamento:

È un prospetto che indica, per ogni periodo di rimborso, l'importo delle rate (suddiviso in quota capitale e quota interessi), il debito estinto e il capitale residuo ancora da versare. Il piano di ammortamento delle cessioni del quinto e delle delegazioni di pagamento ha rate costanti e interessi calcolati sul capitale residuo.

Q

Quota Cedibile/Quinto massimo:

Massima rata cedibile pari ad 1/5 dello stipendio netto/pensione del cedente/delegante.

Quote/Rate Insolute:

Rate non versate o non ancora contabilizzate dalla banca, che vengono rimborsate al cliente (con le modalità scelte dal cliente) nel momento in cui queste vengono incassate doppie perché versate contestualmente sia dalla propria amministrazione che dal cliente tramite il pagamento del conteggio estintivo.

R

Rimborso Parziale:

Il cliente può scegliere di rimborsare parzialmente il debito residuo, in questo caso la Banca provvede alla proposta di un nuovo piano di ammortamento, calcolato sulla base del debito residuo che risulta a seguito del versamento. Generalmente si preferisce mantenere la stessa rata e ridurre la durata, o in alternativa ridurre la rata mantenendo la stessa scadenza.

Rinnovo:

Operazione che consente, con l'accensione di una nuova operazione di cessione/delegazione di estinguere anticipatamente impegni già presenti in busta paga (cessioni/deleghe), nel rispetto dell'art. 39 del DPR 180/50.

S

SECCI: Informazioni Europee di base sul Credito ai Consumatori:

È il documento che riepiloga le condizioni economiche del finanziamento.

Stipendio Lordo:

È dato dalle voci fisse e continuative presenti in busta paga (es. Stipendio Tabellare, Retribuzione Individuale di Anzianità (RIA), Indennità integrativa Speciale (IIS), Scatti gerarchici, Assegno/Indennità Pensionamento, Vacanza Contrattuale….)

Stipendio Netto:

Stipendio Lordo - (Trattenute Previdenziali + Trattenute Fiscali). Lo stipendio netto diviso 5 da il quinto dello stipendio e definisce la rata massima.

T

TAEG (Tasso annuo Effettivo Globale):

È l’indicatore di costo del finanziamento che riassume in un’unica cifra percentuale tutti i costi dell’operazione di finanziamento.

TAN (Tasso annuo nominale):

È il tasso di interesse applicato annualmente dall'istituto finanziario in percentuale sull'importo totale del finanziamento.

TEG e TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio):

Il TEG è un indicatore del costo totale di un prestito, che si usa per stabilire il tasso massimo che non può essere superato secondo quanto previsto dalla legge contro l’usura. La totalità dei TEG rilevati per una categoria di operazioni costituisce il TEGM. Quest’ultimo viene stabilito ogni 3 mesi rilevando i tassi praticati sul mercato, contraddistinti per tipo di operazione e per classi di importo. I TEGM così rilevati, aumentati della metà (cioè TEGM x 1,5) costituiscono i cosiddetti “tassi soglia” oltre i quali le operazioni sono considerate usuraie.

TFR:

Trattamento di fine rapporto.