Bonus sociale energia: contributo straordinario da 115 euro
Per il 2026 è previsto un contributo straordinario di 115 euro destinato ai titolari del bonus sociale per la fornitura di energia elettrica.
Le risorse non utilizzate entro la fine del 2026 saranno assegnate allo Stato.
Inoltre, per gli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica potranno riconoscere volontariamente un contributo ai clienti domestici:
- non titolari di bonus sociale
- con ISEE annuo fino a 25.000 euro
Teleriscaldamento: nuove agevolazioni per le famiglie
Dal 1° gennaio 2026, le famiglie economicamente svantaggiate che beneficiano del bonus elettrico avranno diritto anche alla compensazione della spesa per il teleriscaldamento. La misura estende quindi le agevolazioni già previste per l’energia elettrica anche a questa tipologia di fornitura
Aumento dell’IRAP per il settore energetico
Per le imprese operanti nel comparto energetico è previsto un aumento dell’aliquota IRAP:
- dal 3,9% al 5,9%
- per i periodi d’imposta 2026 e 2027
Centrali a carbone: proroga fino al 2038
Il decreto prevede la proroga al 2038 della dismissione delle centrali a carbone utilizzate per la produzione di energia elettrica.
La nuova scadenza estende il termine rispetto a quanto previsto dal Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC), che indicava:
il 2025 per le centrali del continente
il 2028 per quelle situate in Sardegna
La disposizione stabilisce un termine unico senza distinzione geografica.
Telemarketing: nuove regole per le offerte di energia e gas
Il provvedimento introduce un divieto di sollecitazioni commerciali telefoniche e tramite messaggi per la promozione e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.
Le eccezioni sono previste nei seguenti casi:
- richiesta diretta del consumatore tramite canali ufficiali
- contatto con clienti già acquisiti che abbiano espresso consenso
Tra le principali novità:
- le chiamate devono provenire da numeri identificabili in modo univoco
- i contratti stipulati in violazione delle regole sono nulli
Segnalazioni e controlli
In caso di violazioni, gli utenti possono effettuare segnalazioni:
- al Garante per la protezione dei dati personali
- all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom)
Se viene accertato l’utilizzo di numeri non autorizzati, l’Agcom può disporre la sospensione immediata delle linee telefoniche utilizzate.
La sospensione può essere richiesta anche dal Garante privacy in presenza di un numero elevato di segnalazioni.




