Il Rinnovo della Cessione del Quinto

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Il Rinnovo della Cessione del Quinto


La Cessione del Quinto rappresenta una possibilità di accesso al credito per i lavoratori del settore pubblico, statale e privato, con contratto a tempo indeterminato o determinato a condizione che sia di durata pari almeno a 24 mesi con compenso continuativo, e per i pensionati.


Regole per il rinnovo della Cessione del Quinto


Secondo quanto disposto dall’art. 39 del DPR 180/50, il rinnovo della Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione non è consentito prima che sia trascorso il 40% del piano di ammortamento dell’operazione oggetto di rinnovo.


Per quanto riguarda un rinnovo di Cessione del Quinto di durata quinquennale o infra-quinquennale (durata di 24,36,48,60 mesi) è consentito anche prima che sia trascorso il 40% del piano di ammortamento, purchè il rinnovo avvenga con una cessione di durata decennale, purchè contratta per la prima volta.


Se il consumatore decide di provvedere autonomamente all’estinzione anticipata del prestito con Cessione del Quinto, potrà contrarre una nuova operazione di eguale natura a condizione che sia trascorso almeno un anno dall’anticipata estinzione.


Rinnovo Cessione del Quinto: modalità di restituzione


Il rimborso della rata avviene mensilmente mediante addebito diretto in busta paga. La trattenuta è dunque effettuata direttamente dal datore di lavoro o dall’ente Previdenziale che provvede a corrisponderla all’Ente finanziatore.


Di conseguenza l’istruttoria delle richieste di finanziamento deve essere completata in accordo con l’Amministrazione di appartenenza del richiedente, che dovrà dare il via al perfezionamento dell’operazione e il proprio impegno ad effettuare con periodicità mensile la trattenuta dallo stipendio del dipendente.


Rinnovo Cessione del Quinto: gli obblighi dell’Amministrazione


Per quanto riguarda la Cessione del Quinto, l’Amministrazione è obbligata ad accettare e ad operare la trattenuta mensile in busta paga per versarla all’Istituto finanziatore. Diverso invece il caso di una Delegazione di pagamento; in questo caso infatti l’obbligo non sussiste. In questa circostanza il dipendente “delega” l’Amministrazione a rimborsare il finanziamento ma l’Amministrazione ha la facoltà di rifiutare questo “incarico”.