Che Cos'è Il TFR?
TFR è l'acronimo di Trattamento di Fine Rapporto, ovvero una parte di retribuzione dei lavoratori dipendenti che viene accantonata per poi essere restituita al termine del rapporto di lavoro, sia in caso di licenziamento che di fallimento dell'azienda nonché, chiaramente, al momento di andare in pensione.
Un dipendente può scegliere come gestire il suo TFR cioè se lasciarlo gestire all'azienda o all'Inps: nel primo caso, l'azienda stessa provvederà ad amministrare un fondo pensione.
Il TFR viene usato come garanzia in caso di richiesta di Cessione del Quinto ma c'è un caso in cui è possibile richiederne l'anticipo anche con il prestito in corso.
TFR garanzia per la Cessione del Quinto
Un lavoratore che necessita di liquidità aggiuntiva e decide di richiedere una Cessione del Quinto sa che il suo TFR verrà vincolato fino al pagamento dell'ultima rata del finanziamento. Il TFR quindi funge da garanzia su cui, l'istituto di credito, potrà fare affidamento in caso di mancato pagamento.
C'è un caso in cui però l'istituto di credito non può contare sul TFR e cioè in caso di decesso del cliente. In questo caso infatti interviene l'assicurazione, stipulata per legge alla sottoscrizione del contratto di cessione.
Quanto detto porta a pensare che sia impossibile richiedere l'anticipo del TFR con una Cessione del Quinto in corso. Invece, esiste un caso in cui questo è possibile.
Anticipo Del TFR Con Cessione del Quinto In Corso: Quando Posso Richiederlo?
Come detto in precedenza, il TFR svolge la funzione di garanzia per la Cessione del Quinto e sembra quindi impossibile pensare di richiederne l'anticipo se si ha questo tipo di prestito in corso.
Esiste però una condizione in cui questo è possibile. Infatti, nel caso in cui la quota del TFR accantonato superi l'importo complessivo del debito, il lavoratore potrà richiederlo all'azienda. Va da sé che il lavoratore potrà accedere solo all'importo eccedente il prestito.
Il lavoratore dipendente può richiedere il proprio TFR soltanto una volta e per un massimo del 70% della cifra maturata; inoltre deve avere accumulato un'anzianità di servizio pari almeno a 8 anni all'interno della stessa azienda. Cosa non meno importante è che il lavoratore deve motivare la sua richiesta di anticipo del TFR presentando una documentazione.




