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Cessione del Quinto con Cassa Integrazione

25/03/2021
prestiti
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25/03/2021
Mano che divide tessere di puzzle di legno con disegnate sopra banconote e monete

Come fare se durante una Cessione del Quinto in corso sul proprio stipendio subentra la Cassa Integrazione? È possibile portare avanti il prestito senza subire pignoramenti o interruzione del contratto?

Facendo un passo indietro, definiamo la Cessione del Quinto: è una forma di finanziamento che prevede la restituzione attraverso rate mensili detratte direttamente dallo stipendio che non superano un quinto dello stesso. La rata viene versata direttamente dal proprio datore di lavoro. Vediamo ora cosa si può fare nel caso in cui dovesse verificarsi il subentro di una Cassa Integrazione.

Cessione del quinto e Cassa Integrazione: si può ridurre la rata?

Il lavoratore che ha stipulato un contratto con Cessione del Quinto e che sfortunatamente si ritrova in cassa integrazione può fare richiesta di una riduzione dell'importo della rata e di un conseguente allungamento del contratto di cessione soltanto nel caso in cui la sua retribuzione con cassa integrazione sia stata ridotta di almeno un terzo.

Se per esempio ci si ritrova ad avere uno stipendio mensile ridotto al 50% con una Cessione del Quinto in corso, si può richiedere la sospensione della rata della cessione. In questa situazione entra in gioco l'assicurazione stipulata al momento del contratto di cessione. L'agenzia assicurativa, infatti, subentrerà nel pagamento delle rate mensili del cliente per un certo periodo, stabilito sulla base di un accordo e sulla tempistica di reintegrazione del dipendente.

Una volta scaduto questo periodo, il lavoratore tornerà a corrispondere all'istituto di credito il pagamento della rata pattuita.

Nel caso in cui, invece, il dipendente che ha stipulato il finanziamento, con il subentro della cassa integrazione, non dovesse subire una riduzione della retribuzione pari o superiore al 33% (un terzo), non è dovuta la sospensione della rata e l'importo rimane invariato.

In caso di Cassa Integrazione con Cessione del Quinto in corso, l'agenzia assicurativa si sostituisce al cliente diventando il debitore.

Cessione del quinto e Cassa Integrazione: il ruolo dell'Assicurazione

Come detto in precedenza, il lavoratore, beneficiario del finanziamento che subisce una riduzione di stipendio superiore ad un terzo può chiedere la riduzione della rata mensile e nel caso in cui subisca una riduzione pari al 50% è la polizza assicurativa ad intervenire.

La stipula di una polizza assicurativa durante la sottoscrizione di un contratto con cessione del quinto dello stipendio copre il rischio vita, evitando ad eredi e famigliari di ritrovarsi a pagare debiti non contratti, e il rischio di perdita del lavoro.

Qualora si verifichi il subentro di una Cassa Integrazione, l'agenzia assicurativa ha il dovere di intervenire temporaneamente ovvero solo per il periodo necessario al lavoratore per il reinserimento.

Al termine del periodo di Cassa Integrazione, il lavoratore e beneficiario del prestito tornerà a pagare le rate mensili con gli interessi, già conteggiati durante il periodo in cui è subentrata l'agenzia assicurativa. La durata del prestito non subirà prolungamenti in quanto l'assicurazione ha prontamente coperto il periodo in cui il cliente non ha potuto pagare.