Come Funziona la Carta di Credito?
La carta di credito si presenta come una tessera su cui troviamo microchip e/o una banda magnetica, il nome e cognome del titolare, il numero della carta e la scadenza e un codice di controllo CVV2 o CVC2.
Come abbiamo anticipato, la carta di credito permette di fare acquisti: la somma che viene spesa pagando con la carta di credito viene "anticipata" dalla banca o posta e viene poi addebitata in un secondo momento, in genere con cadenza mensile. Si può scegliere di restituire tutta la somma in un'unica soluzione oppure a rate.
La carta di credito è caratterizzata da un cosiddetto plafond, ovvero il limite massimo che si può spendere in un mese. Infatti, prima che la carta di credito venga concessa, può essere effettuata una valutazione della capacità di rimborso.
Per ragioni di sicurezza al momento del pagamento con carta di credito può essere necessario inserire un PIN.
Al momento di pagare con la carta di credito, il cliente dovrà identificarsi: in un negozio fisico lo farà inserendo il codice di sicurezza PIN; inoltre gli può essere richiesto di presentare un documento di identità.
Se la carta è dotata di tecnologia contactless, per le spese fino a 25 euro solitamente non viene richiesto l'inserimento del PIN.
Nel caso di acquisti online, l'acquirente dovrà inserire tutti i codici identificativi richiesti, presenti sulla carta di credito; per maggiore sicurezza, l'ente emittente può dotare il cliente di una password "usa e getta" da utilizzare per confermare il pagamento.
Sempre per questioni di sicurezza, solitamente al momento del pagamento, la banca o posta invia una notifica o un sms al cliente per informarlo del movimento effettuato.
Come abbiamo detto, la restituzione della somma spesa avviene tramite addebito con scadenza mensile.
Nel caso di carta di credito revolving, la procedura è diversa. La restituzione avviene attraverso delle rate concordate con un piano definito alla stipula del contratto.




