Quali possibilità ha un neoassunto di ottenere un prestito?
Ottenere un prestito da neoassunto non è semplicissimo; bisogna escludere, ad esempio, alcune tipologie che richiedono specificatamente un'anzianità lavorativa e altri requisiti obbligatori per legge.
Ma la missione non è impossibile come sembra: per superare certe limitazioni si può ricorrere a degli accorgimenti come, ad esempio, richiedere al proprio datore di lavoro una dichiarazione che attesti l'assunzione a tempo indeterminato e il superamento del periodo di prova. Oppure, la soluzione maggiormente utilizzata, è quella di inserire nel contratto un garante/coobbligato.
Nella maggior parte dei casi, quando parliamo di prestiti per neoassunti, ci riferiamo a prestiti personali, che presentano dei requisiti meno “rigidi” rispetto ad una cessione del quinto.
Nel caso dei prestiti personali è possibile, infatti, presentare la figura del garante o coobbligato che permetta quindi al neoassunto di ottenere la cifra per lui necessaria.
Gli istituti di credito valutano l'affidabilità sia del neoassunto sia dell'azienda.
Requisiti per i prestiti per neoassunti
Gli istituti di credito, per valutare la fattibilità di un prestito per un neo assunto, tengono solitamente in conto questi fattori:
- Valutano se il cliente ha mai contratto un finanziamento o possiede una carta di credito. In caso negativo, l'istituto non può ricostruire la storia e quindi l'affidabilità finanziaria del richiedente. Per questo motivo, il successo della richiesta del prestito potrebbe essere improbabile a meno che non subentri un garante con un'ottima reputazione creditizia;
- Valutano se il cliente ha mai avuto problemi nel rimborso di un precedente finanziamento. Se ciò è avvenuto, la situazione si complica e si può superare solo in caso di risanamento del debito precedente, non escludendo la possibilità di far subentrare un garante. Se, al contrario, il cliente ha maturato un'ottima reputazione creditizia, la pratica dovrebbe correre più liscia verso una risoluzione positiva;
- Valutano la solidità dell'azienda nonché la grandezza;
- Valutano la “sicurezza” del settore di appartenenza dell'azienda;
- Valutano il periodo di prova del neoassunto.
Queste sono valutazioni generiche che potrebbe condurre l'istituto di credito a cui ci si rivolge ma ogni finanziaria può effettuare le proprie specifiche richieste.




