Guida alla comprensione del modulo Secci:

  • Che cos'è?
  • A cosa serve?
  • Sezioni del modulo
  • Normativa europea

Che cos'è il modulo Secci?

S.E.C.C.I. sta per Standard European Consumer Credit Information, si tratta della sigla inglese. Il suo equivalente italiano è il modulo I.E.B.C.C. ossia Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori. Si tratta di un documento standardizzato di informativa precontrattuale al consumatore. In altre parole, ogni istituto di credito o, più in generale, chiunque venda prodotti finanziari creditizi, deve inserire tutte le condizioni contrattuali in questo modulo. I prestiti e le loro condizioni finanziarie possono, infatti, risultare molto insidiosi per i clienti meno esperti e non è facile districarsi fra i cavilli burocratici di postille scritte a fondo pagina in caratteri microscopici. Come è facile intuire, il modulo Secci è obbligatorio per legge e deve essere consegnato gratuitamente al cliente su sua richiesta. In genere questo documento è stampato su carta, ma negli ultimi anni non mancano i casi in cui si invia in pdf.

A cosa serve?

Essendo un documento che precede il vero e proprio contratto, il modulo Secci è utile per confrontare rapidamente i vari preventivi di prestito al fine di individuare il più vantaggioso per il consumatore. Il legislatore ha ideato tutte le sezioni del modulo e ha stabilito che le singole voci non sono modificabili. Inoltre, tutti i campi devono essere riempiti in modo chiaro e sintetico.

Le sezioni del modulo Secci

Ecco le 5 sezioni del modello: questo documento di solito è lungo appena tre pagine e si compone di cinque tabelle fisse. Di seguito le analizziamo singolarmente.

  1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/INTERMEDIARIO DEL CREDITO
    La prima tabella raccoglie tutti i dati per identificare senza possibilità di equivoco: sia il finanziatore e sia – se presente – l’intermediario del credito. In entrambi i casi, l’istituto di credito deve inserire i propri dati: nome della società, indirizzo, telefono, sito web ed e-mail.
  2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PRODOTTO DEL CREDITO
    Questa sezione ha lo scopo di identificare il credito in via generale.
    • Tipo di contratto di credito
      Cioè che tipo di prestito: se si tratta di un mutuo, cessione del quinto, vitalizio ipotecario, prestito personale, ecc.
    • Importo totale del credito
      € importo in euro delle somme richieste.
    • Condizioni di prelievo
      Cioè quando e come il consumatore potrà disporre delle somme e, dove richiesto, per cosa dovrà utilizzarle.
    • Durata del contratto di credito
      Numero dei mesi di durata del contratto.
    • Rate ed eventuale loro ordine di imputazione
      Un sunto del piano di ammortamento del prestito con: il numero e l’importo delle rate e la periodicità dei pagamenti.
    • Importo totale dovuto dal consumatore
      € importo totale in euro che il consumatore dovrà restituire. Questa voce comprende tutti i costi.
    • Garanzie richieste
      Ossia quali garanzie richiede l’istituto di credito per concedere il prestito.
  3. COSTI DEL CREDITO
    Questa importante sezione identifica che tipo di interessi vengono applicati:
    • il TAN – Tasso Annuo Nominale: sia fisso che variabile;
    • il TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale.
    Inoltre, l’istituto di credito deve indicare in questa sezione se è prevista la stipula di un’assicurazione o se ci sono servizi accessori.
    • COSTI CONNESSI
      Questa sezione del modulo Secci indica tutti i costi da sostenere per istituire la pratica: i bolli, le spese notarili, le spese di incasso delle rate, ecc. Inoltre, l’istituto di credito deve indicare in questa sezione tutte le condizioni contrattuali che scattano in caso di mancato pagamento della rata o di eventuali ritardi del consumatore.
  4. ALTRI IMPORTANTI ASPETTI LEGALI
    Ossia tutti i diritti del consumatore: il diritto di recesso, le condizioni del rimborso anticipato, il diritto a ricevere gratuitamente una copia del contratto, il periodo di validità dell’offerta: cioè quando scade la proposta contrattuale dell’istituto di credito, i nominativi utili in caso di reclami e ricorsi legali, ecc. In questa sezione, inoltre, sono inclusi i dati del consumatore all’interno della banca dati qualora si tratti di un cliente già protestato per insolvenza.
  5. INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI IN CASO DI COMMERCIALIZZAZIONE A DISTANZA DI SERVIZI FINANZIARI
    Comprende le coordinate esatte dell’istituto di credito, i suoi referenti legali e le leggi di quale Paese verranno applicate. Nello specifico il finanziatore deve indicare:
    • il suo codice di iscrizione all’Albo dei soggetti finanziari;
    • quali sono le autorità di controllo;
    • la giurisdizione di competenza (fondamentale in caso di società internazionale);
    • la lingua in cui verrà scritto il contratto;
    • tutte le indicazioni necessarie al consumatore per fare ricorso contro l’istituto di credito: a chi deve rivolgersi e come fare.

Normativa europea

Il modulo Secci è stato introdotto in Italia dal decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141 che ha recepito la direttiva Europea 2008/48/CE, emanata dal Parlamento Europeo al fine di allineare tutti i Paesi dell’Unione all’uniformità contrattuale nell’ambito dei contratti di credito ai consumatori.
Prima di questo modello, infatti, ogni nazione aveva leggi proprie che stabilivano come informare il cliente in caso di prestito. In Italia, ad esempio venivano consegnati ben tre modelli sulla trasparenza creditizia:

  • il Foglio informativo;
  • il Documento di sintesi;
  • l’Informativa dei diritti del cliente.

Questi tre documenti risultavano spesso di difficile interpretazione anche perché molte clausole importanti venivano scritte in piccolo, come postille di poco conto. Il modello Secci, invece, ottimizza tutte le informazioni utili al fine di permettere un rapido confronto fra tutte le proposte contrattuali ricevute.

Ecco perché è fondamentale imparare a leggere il modulo Secci. Signor Prestito e i suoi consulenti finanziari oltre a fornire sempre questo documento offrono tutte le informazioni utili a consultarlo.