Cessione del Quinto Negata: I Motivi
La Cessione del Quinto che, come sappiamo, è riservata sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati, può essere negata ad entrambe le categorie.
Uno dei motivi che senza dubbio prevedono il rifiuto alla concessione del suddetto finanziamento è la mancata copertura assicurativa del richiedente; questo perché l'assicurazione in caso di cessione del quinto è un elemento obbligatorio.
Tra i motivi di cessione del quinto negata riguardanti l'azienda possiamo trovare:
- Valutazione negativa della società in cui è assunto il richiedente la cessione dovuta a bilancio aziendale negativo, ritardi nel versamento delle rate di cessioni attive;
- Azienda troppo piccola (meno di 16 dipendenti) o di nascita recente.
I motivi di rifiuto di una Cessione del Quinto possono non riguardare solo l'azienda. È necessario quindi prestare attenzione anche ai propri requisiti.
Altri motivi per cui una cessione del quinto possa subire un rifiuto riguardano i requisiti del richiedente. Tra questi troviamo:
- La neo assunzione: se il richiedente è un neo assunto o ha un contratto di apprendistato la cessione del quinto viene quasi sempre negata perché le garanzie non sono sufficienti;
- Reddito o pensione non italiana: con busta paga o pensione estera non si può accedere alla cessione del quinto;
- Stato di salute del dipendente: in caso di problemi gravi o lunghi periodi di malattia, la cessione rischia il rifiuto da parte della Banca;
- In caso di pensionati, vengono controllati sia lo stato di salute sia l'età.
In questo post abbiamo elencato i motivi di possibile rifiuto di una cessione ma ricordiamo che la cessione del quinto resta la tipologia di finanziamento più diffusa e richiesta perché risulta la più sicura, spesso la più vantaggiosa e sicuramente la più pratica per modalità di restituzione.




