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Le truffe online più diffuse, cosa fare e come denunciare, linee guida dall'INPS

28/01/2021
informazioni utili
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Nell'ultimo periodo sfortunatamente sembrano aumentate esponenzialmente le truffe online che coinvolgono l'INPS.

Proprio l'INPS infatti si è adoperata per rendere nota una guida che consente agli utenti di fare attenzione alle numerose truffe che sono in circolazione. L'obiettivo di queste truffe è solitamente quello di "rubare" i dati personali e accedere ai conti corrente. Vediamo nel dettaglio in che modo si manifestano queste truffe.

Truffe online: cos'è il Pishing

La tecnica del pishing, quella più comune e forse maggiormente conosciuta, è un tipo di frode che prevede che la vittima venga convinta a rilasciare i propri dati, personali o finanziari.

L'INPS ha segnalato che una delle modalità utilizzate è l'invio di mail, chiaramente false, che chiedono all'utente di aggiornare i propri dati personali o coordinate bancarie cliccando su un link, allo scopo di ricevere pagamenti o rimborsi dall'istituto.

Questo tipo di frode si è purtroppo diffusa anche durante l'emergenza COVID, sfruttandola per attirare gli utenti che erano interessati a ricevere bonus o servizi particolari erogati dall'INPS, come per esempio l'occasione del bonus 600 euro.

Oltre le mail è necessario prestare la massima attenzione anche agli sms che vengono inviati con la medesima intenzione: il contenuto infatti prevede un link da cliccare per aggiornare la propria domanda per i rimborsi Covid, così facendo verrà installata sul proprio cellulare una app malevola. L'INPS ha più volte segnalato che questi messaggi non sono inviati dall'Ente e che non esiste nessun fantomatico nuovo bonus.

L'INPS ha ricordato che non acquisisce dati sensibili attraverso mail, telefonate o sms.

Altre tecniche segnalate dall'INPS per truffare gli utenti

Un altro metodo utilizzato per trarre in inganno l'utente è la vecchia ma sempre attuale telefonata attraverso cui un falso operatore INPS pone all'utente domande su dati relativi alla propria posizione nell'ambito di soggetti di diritto privato come associazioni o società.

Altra casistica è quella dei falsi funzionari dell'INPS che si presentano alla porta. L'Istituto ha, a gran voce, segnalato che non invia propri operatori presso le abitazioni degli utenti e di prestare quindi la massima attenzione.

I Consigli dell'INPS sulle truffe a danno dei propri utenti

Per combattere l'ormai diffuso fenomeno delle truffe online, l'INPS ha più volte segnalato ai propri utenti di stare in guardia di fronte a messaggi ambigui volti a conoscere dati sensibili. L'INPS ricorda che in nessun caso acquisisce dati finanziari o coordinate bancarie attraverso telefonate, sms o mail ordinaria. Tutte le prestazioni sono consultabili accedendo all'area personale sul sito istituzionale.

I consigli dell'INPS sono quindi:

  • non aprire link che giungono tramite mail o sms con l'ingannevole richiesta di aggiornare i propri dati, aderire ad iniziative o ricevere bonus e rimborsi;
  • diffidare di operatori che si presentano presso il proprio domicilio o telefonano fingendosi funzionari INPS per estorcere informazioni riguardo dati sensibili;
  • verificare sempre attentamente l'indirizzo di provenienza delle mail che si ricevono alla propria casella di posta.
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