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Prestiti falsi e finanziamenti truffa: i segnali da cogliere

Ultimo aggiornamento: 09/08/2023
Categoria: prestiti
prestiti
Ultimo aggiornamento: 09/08/2023
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Fare richiesta di un prestito online direttamente da casa è diventata un'attività sempre più diffusa, soprattutto in questo complesso periodo storico.

Al momento sono presenti molte offerte online alcune particolarmente convenienti, almeno in apparenza.

Ma ci si può fidare davvero di questi prestiti online? Come si fa a capire se dietro c'è una società affidabile o se stiamo incappando in una truffa in piena regola?

Ecco alcuni semplici consigli per tutelarsi dalle truffe sui prestiti personali.

Come Si Manifestano Le Truffe Sui Prestiti Personali

Uno dei metodi più diffusi per venire a conoscenza di offerte di prestiti sono le email pubblicitarie. Non tutte ovviamente sono ingannevoli ma per non incappare in spiacevoli sorprese dobbiamo fare attenzione a qualche dettaglio.

Innanzitutto possiamo fare caso al testo, se presenta errori o frasi poco comprensibili: questo potrebbe significare che sono messaggi tradotti automaticamente, segnale sicuramente poco affidabile. Come anche i numeri di telefono, se ci appaiono strani o con prefissi stranieri senza riferimenti all'azienda, meglio desistere.

Altro meccanismo di adescamento per le truffe sui prestiti personali sono i social network. I truffatori, infatti, agiscono con profili falsi, commentando, sotto post o inserzioni, la richiesta di informazioni dei clienti a società certificate, promettendo soldi facili e veloci, senza alcuna valutazione preliminare. Solitamente chiedono subito l'invio di documenti tramite mail o contatti Whatsapp.

Il consiglio principale è quello di diffidare quando vengono promessi “a scatola chiusa” soldi facili e veloci. Una società seria e affidabile che si occupa di prestiti personali o cessione del quinto, deve necessariamente effettuare una valutazione della fattibilità della pratica prima di accordare il finanziamento richiesto.

Per tutelarsi dalle truffe sui prestiti personali verificare la regolare iscrizione all'OAM della società.

Come Riconoscere Le Truffe E Tutelarsi

Le frodi sui prestiti personali avvengono solitamente con l'obiettivo di ottenere denaro contante, richiesto come anticipo, assolutamente illegale, necessario per procedere all'erogazione del finanziamento.

È importante sapere che nessun intermediario iscritto all'OAM, l'Organismo degli Agenti e Mediatori in Attività Finanziare, può richiedere anticipi di denaro a fronte della concessione di un prestito.

Per questo, la prima cosa da fare è verificare la reale esistenza della società che vuole offrirvi il prestito; spesso il nome dell'intermediario finanziario non c'è scritto ma quando c'è un riferimento preciso, basterà fare una semplice ricerca online per verificare se si tratta di un nome di fantasia o se addirittura si trovano testimonianze di altri utenti incappati in questa frode.

Per tutelarsi da una possibile truffa e verificare la reale esistenza della società a cui ci stiamo rivolgendo ci si può informare sull'esistenza di una sede fiscale in Italia e sulla presenza di filiali sul territorio, sull'esistenza e la veridicità di un numero di telefono e sulla presenza di un indirizzo web funzionante così come le pagine social, regolarmente aggiornate e seguite.

Consigli Per Non Cadere Nelle Truffe Sui Prestiti Personali

Per sintetizzare quanto detto in precedenza vediamo brevemente i punti a cui prestare attenzione per tutelarsi dalle truffe sui prestiti personali:

  • Controllare la reale esistenza dell'azienda che sta proponendo il prestito attraverso il sito web o le pagine social;
  • Verificare che il sito web sia sicuro, ovvero che l'indirizzo inizi con “https://”. In questo modo si è sicuri che la trasmissione dei dati non possa essere intercettata;
  • Controllare la regolare iscrizione all'OAM, consultando gli elenchi presenti online;
  • Verificare l'esistenza di una sede fiscale in Italia, una regolare partita IVA e un indirizzo di posta elettronica certificata.
I contenuti e le opinioni eventualmente espresse all'interno di questo blog non rappresentano né corrispondono necessariamente al punto di vista della Società mandante.